lunedì, Novembre 28, 2022

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Morte Marco Vannini: Martina Ciontoli in carcere è dimagrita e ripete sempre la stessa domanda

Un caso che ha scosso l’Italia intera quello della morte di Marco Vannini, avvenuta con un colpi di pistola partito dalla mano del suocero con la complicità dell’intera famiglia. Sono proprio loro, i Ciontoli, ad essere protagonisti dell’ultima sentenza, quella confermata in Cassazione, che ha portato direttamente al carcere l’intero nucleo familiare: Antonio e Federico si trovano presso il penitenziario Regina Coeli e Martina Ciontoli con la madre è a Rebibbia.

Martina Ciontoli in carcere

Martina Ciontoli era la fidanzata di Marco Vannini. Secondo quanto riportano indiscrezioni pubblicate dal quotidiano La Repubblica, sarebbe molto dimagrita in carcere. Il volto sarebbe scavato e lo sguardo perso nel vuoto. Inoltre, pare che ripeta sempre la stessa domanda: “Quando usciamo, voglio andare via da qui”. Con la madre Maria Pezzillo ripeterebbero continuamente: “Vogliamo andare via di qui, è un’ingiustizia, non volevamo la morte di Marco”.

Parlano di giustizia i membri della famiglia Ciontoli. Non è solo Martina, insieme alla mamma, a parlare di sentenza ingiusta, ma anche Federico Ciontoli, figlio di colui che ha premuto il colpo fatale, a ritenere troppo severa la pena inflitta alla famiglia. La sentenza, infatti, non è stata accettata dai familiari di Antonio Ciontoli, che accusati di concorso anomalo, dovranno scontare in carcere 9 anni e 4 mesi. La condanna parte dal presupposto che Maria Pezzillo, Federica e Martina Ciontoli, non avrebbero chiesto subito soccorso dopo il ferimento di Marco Vannini.

La reazione della mamma di Marco Vannini alla sentenza

Dopo la sentenza Marina Conte, la mamma di Marco Vannini, aveva detto: “Non finirà qua, io continuerò a portare in alto il nome di mio figlio, magari aprendo un’associazione per poter aiutare i giovani. Gli hanno levato la dignità in quella casa: dire che mio figlio faceva il bagno davanti a mio suocero vuol dire questo. Marco è stato spogliato di dignità. La scorsa settimana me lo sono sognato: mi diceva ‘mamma andrà tutto come deve andare’. Non l’ho detto neanche a mio marito. Era bello, stava al mare. Ci siamo battuti per 6 anni, la paura c’è sempre ma ci abbiamo creduto fino alla fine”.

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