Denise Pipitone, testimonianza da brividi: “Era senza denti, le tremavano le mani, prigioniera”

A Storie Italiane, programma d’informazione in onda su Rai 1, nella puntata dell’11 giugno, è Mariana Trotta, la 27enne di origine rom adottata a dieci mesi da una famiglia italiana, a parlare di Denise Pipitone. Lei avrebbe riconosciuto la donna della foto postata dalla guardia giurata Felice Grieco. Un filmato girato sei mesi dopo che la piccola era sparita da Mazara Del Vallo e che oggi più che mai può volerci dire qualcosa.

Nel 2018 Mariana si era recata in un campo rom a Parigi per conoscere i suoi genitori biologici. Lì avrebbe conosciuto questa donna: “Era una figura importante – aveva spiegato sempre ai microfoni di Eleonora Daniele – la mattina tutti andavano a chiedere l’elemosina e lei cucinava per tutti, mi rimase impressa perché era un punto di riferimento. Quella donna sarebbe la moglie di mio zio biologico. Non so il nome, dicono che si chiamasse Silvana me da me si faceva chiamare Florina. Io con lei ci ho parlato poco, parlava italiano ma con me non ha parlato molto”.

Scomparsa Denise Pipitone: parla Mariana

Floriana però non era sola, con lei c’era un’altra ragazza su cui Mariana ha sollevato qualche sospetto: “Era la presunta figlia di Florina. Io non ho mai sentito chiamarla Danas, ma non sapeva la sua età, avrà avuto tra i 17 e i 18 anni. Era molto traumatizzata, parlava pochissimo francese, parlava poco italiano, parlava sinti, ma non parlava quasi mai in realtà e si faceva capire a gesti”. Sul suo aspetto fisico la ragazza non si è tirata indietro e ha ammesso: “Era messa male, ricordo che non aveva i denti, spesso le tremavano le mani. Ricordo che era molto controllata e che non le veniva mai permesso di uscire nel campo rom”. Dai racconti sembra che la ragazza si chiami Antonia e che adesso sarebbe in Romania.

Fu proprio lei – è stato il racconto di Mariana – a rivelarle qualcosa di inaspettato: “Antonia nella stanza d’hotel mi disse ‘lei non è mia madre, non conosco la mia famiglia biologica. Non conosco la mia età'”. Piera Maggio, mamma di Denise, preferisce non illudersi come già successo con la cosiddetta “pista russa”. “Sappiamo – è stato l’aggiornamento dell’inviata della Daniele – che gli inquirenti stanno facendo delle indagini per capire se in quel campo rom di Parigi ci sia ancora la zia e in Romania ci sia ancora Antonia, l’ipotetica Denise”.

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